mercoledì 6 maggio 2009

Berlusconi hip hip urrà!

immagine tratta da www.gerypalazzotto.it







"Oh l’Italia del rinascimento, dell’antropocentrismo, quella di Leonardo e Michelangelo, di Dante e Petrarca! In mano di chi sta? Non può essere che con tanti lumi e intelligenze, orgoglio dell’umanità, si ritrovi offuscata dalla fioca luce di Machiavelli."

[TeleSURtv]

”Con il passare del tempo, diventa sempre più evidente che la manipolazione dell’opinione pubblica e l’occultamento della verità, che erano l’obiettivo principale all’inizio della carriera politica di Berlusconi, stiano diventando un elemento secondario. In effetti abbiamo piuttosto a che fare con un’opinione pubblica che non si sente umiliata quando la verità le viene negata."

[Dagbladet Information]

Ricominciamo a scrivere, e lo faccio citando due diversi articoli, rispettivamente di un giornale venezuelano (leggi articolo) e di un giornale austriaco (leggi articolo), che raccontano fatti e misfatti che, purtroppo, alla maggior parte degli abitanti del Bel Paese non sono noti. E così ci ritroviamo che un Paese del Sud America, come il Venezuela, è più informato degli affari di casa nostra dei giornali italiani, mentre ormai, tranne per qualche articolo che ben ci parla dell’amministratore delegato Sergio Marchionne, le soap – opera della politica italiane fanno campare miriadi di giornalisti europei, così scandalizzati del muto consenso di tanti italiani alle porcate della nostra classe dirigente.
I venezuelani ci raccontano i collegamenti tra la P2 e la malavita italiana, mentre gli austriaci, con le parole di Furio Colombo, ci raccontano un miracolo tutto italiano, quello dell’imprenditore Silvio Berlusconi, che come raccontò egli stesso al grande giornalista Indro Montanelli, decise di entrare in politica perché la ghigliottina della Giustizia italiana avrebbe da un momento all’altro reciso la sua libertà, quindi decise che era giunto il momento di riformare l’apparato della Giustizia italiana.
E cosa ne pensa l’italiano medio? E che ci posso fare? L’importante è che non tocchino i miei diritti…perché, ce l’abbiamo ancora?

Ah dimenticavo! Cliccate QUI per l’ultima perla del mitico Premier.



Nessun commento:

Posta un commento