Un'altra mossa del premier Silvio Berlusconi. E' notizia di ieri che il Cavaliere ha proposto agli altri del G8 di trasferire il G8 dalla Maddalena alle zone terremotate dell'Aquila. "Risparmieremo ben 220 milioni" - ha riferito il Premier - " E soprattutto i no global ci penseranno due volte prima di colpire una zona martoriata come L'Aquila per manifestare il proprio dissenso".
Una mossa che ha stupito non poco gli altri 7 giganti della Terra, e mentre da Londra arriva una risposta a favore alla proposta del Premier ("La Gran Bretagna è pronta ad aiutare l'Italia in ogni modo possibile. Le decisioni sul luogo dove tenere il vertice del G8 spettano al governo italiano"), da Washington arrivano inviti a riflettere. Opinioni questa degli americani condivisa anche dalla Germania, che fornirà una risposta alla proposta del Premier nel consueto briefing settimanale della Cancelleria di domani.
Penso che se davvero si volessero risparmiare dei soldi, come già ripetuto altre volte, sarebbe bastato accorpare il referendum alla data del 6 - 7 giugno.
Non so poi onestamente se sia possibile bloccare tutti gli ingranaggi organizzativi partiti per il G8 alla Maddalena: oltre ai rappresentanti dei vari Paesi coinvolti, ricordo che al seguito dei big delle varie Nazioni si muove una lunga coorte di funzionari, collaboratori, giornalisti, delegati alla sicurezza, e tutto ciò necessario ad un G8 che si rispetti.
C'è chi poi ipotizza la possibilità dell'ennesimo sciacallaggio in terra abruzzese (VEDI QUI)
Una mossa che ha stupito non poco gli altri 7 giganti della Terra, e mentre da Londra arriva una risposta a favore alla proposta del Premier ("La Gran Bretagna è pronta ad aiutare l'Italia in ogni modo possibile. Le decisioni sul luogo dove tenere il vertice del G8 spettano al governo italiano"), da Washington arrivano inviti a riflettere. Opinioni questa degli americani condivisa anche dalla Germania, che fornirà una risposta alla proposta del Premier nel consueto briefing settimanale della Cancelleria di domani.
Penso che se davvero si volessero risparmiare dei soldi, come già ripetuto altre volte, sarebbe bastato accorpare il referendum alla data del 6 - 7 giugno.
Non so poi onestamente se sia possibile bloccare tutti gli ingranaggi organizzativi partiti per il G8 alla Maddalena: oltre ai rappresentanti dei vari Paesi coinvolti, ricordo che al seguito dei big delle varie Nazioni si muove una lunga coorte di funzionari, collaboratori, giornalisti, delegati alla sicurezza, e tutto ciò necessario ad un G8 che si rispetti.
C'è chi poi ipotizza la possibilità dell'ennesimo sciacallaggio in terra abruzzese (VEDI QUI)

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