Se 20 anni fa una banca poteva essere al sicuro con il semplice riconoscimento di un’impronta, sappiamo benissimo che la tecnologia “cattiva” ha raggirato quest’ostacolo. Governi e grandi organizzazioni mondiali richiedono quindi nuovi standard di sicurezza. Nuove tecnologie stanno prendendo piede in questo settore, e in particolare una nuova categoria di dispositivi, i sensori biomedici, utilizzati per acquisire aspetti statici e dinamici di una persona. Tra quelli statici, oltre alla classica impronta digitale, geometria e configurazione vascolare della mano, geometria del viso, iride e retina. L’identificazione basata su aspetti dinamici si occupa invece di timbro vocale e modo di parlare, firma dinamica, digitazione e andatura. Tra questi sistemi altamente tecnologici, il riconoscimento dei vasi sanguigni del palmo della mano entrerà a breve nella produzione su larga scala. Un’applicazione pratica è quella utilizzata per effettuare l’accesso in un computer portatile. Invece di itrodurre una semplice password testuale nel nostro pc, uno scanner catturerà l’immagine della mano senza un contatto vero e proprio e non invasivamente, creando una mappa precisa della conformazione delle vene. Per la scansione è utilizzato il differente assorbimento dell’emoglobina presente nella mano alla radiazione nel vicino infrarosso. La presenza di una vena è rilevata dal maggiore assorbimento. Sperimentalmente si è accertata una corrispondenza 1:1 tra la geometria vascolare e l’individuo, in grado di distinguere addirittura un individuo da un suo eventuale gemello. Tale tecnologia è attualmente in uso nelle principali banche ed enti pubblici giapponesi. Da quelle parti non sono più abituati a lasciare impronte!
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Interessante e divertente sopratutto la parte della tecnologia cattiva molto "user friendly" :D
RispondiEliminac'è sempre una distinzione tra cose buone e cattive...le due cose nascono insieme, l'una non esisterebbe se non ci fosse l'altra, come direbbe un noto filosofo. E anche nel campo tecnologico ahimè il progresso interessa sia la parte buona e quella cattiva che la contrasta...
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