lunedì 27 aprile 2009

INFLUENZA DA SUINI

L’allarme sale…sale a 110 il bilancio delle vittime e 1614 i casi sospetti in Messico. La preoccupazione arriva anche in Europa, di poche ore la notizia del primo caso accertato in Spagna(sono 12 i casi sospetti). Secondo il professore Pietro Crovari, ordinario d'Igiene generale all'università di Genova “ E' scontato che questa influenza arriverà anche in Italia, ma non sarà una tragedia perché siamo in presenza di un'influenza normale e non come l'aviaria. Saremo certo più favoriti se riusciremo ad avere il contagio il più tardi possibile”che inoltre ha affermato “Non parlerei di pandemia ma di epidemia influenzale. Non ci troviamo di fronte ad un virus del tutto nuovo perché si tratta dell'erede del 'H1N1' isolato nel 1933. Questo virus che sta colpendo il Messico forse è mutato nel 60-70% ma non è comunque completamente nuovo”. A chi gli chiedeva perché l'influenza ha colpito la fascia 'giovani-adulti', il professore e virologo ha risposto “questo forse dimostra che il vaccino stagionale per l'influenza, destinato ai bambini fino ai 5 anni e agli over 65, potrebbe aver avuto effetti di protezione. Ma è ancora presto per dirlo con certezza”.
VIRUS DELL’INFLUENZA
E’ un virus animale a RNA a filamento singolo che si “attacca” sulla superficie della cellula e inietta in essa il patrimonio genetico, cioè DNA o RNA. Esso riesce ad entrare e ad uscire dalla cellula attraverso delle proteine che hanno dei recettori specifici presenti sulla cellula. Infatti questi virus si sono evoluti in maniera tale che almeno una delle sue proteine sia riconosciuta da proteine presenti sulla superficie delle cellule da infettare. Il virus dell’influenza è di tre tipi, A, B e C che a loro volta presentano dei sottotipi che, come dicevo prima, derivano dall’evoluzione del virus cioè un evoluzione delle proteine di superficie dette spine di emoagglutinina. Quelli di tipo A sono i patogeni più virulenti, cioè i più pericolosi per l’uomo, infatti, sono quelli che provocano l’influenza aviaria e quella da suini. Il migliorare delle capacità di infezione è dovuta al fatto che virus aviari(uccelli) e virus umani coinfettano nello stesso momento un maiale dando vita ad virus pandemico(epidemia che interessa più aree geografiche con un alto numero di casi) altamente trasmissibile.
OSSERVATI SPECIALI (fonte ansa)
Di seguito sono riportati virus monitorati dall’OMS (organizzazione mondiale della sanità).
IL CASO NIPAH IN MALESIA. Su scala mondiale a far paura sono episodi come la fiammata epidemica del virus Nipah, comparso in Malesia e capace di provocare la morte di oltre tre quarti della popolazione infettata. L'analisi dell'epidemia ha dimostrato che alla base del contagio c'era in molti casi la vicinanza stretta tra esseri umani e suini ed il consumo di carne cruda. Per gli esperti il maiale è l'animale "ponte" per eccellenza in quanto potenzialmente aggredibile sia da virus influenzali dei volatili che da quelli umani.
IL VIRUS H5N1. Il virus H5N1 (influenza aviaria) è sicuramente il più temibile per gli esseri umani tra i ceppi in circolazione. Ha provocato il maggior numero di casi umani: nel 1997 a Hong Kong ci sono stai 18 casi, di cui 6 mortali, altri 2 nel 2003 e numerosi casi dal 2004 in tutto il sud-est asiatico. Complessivamente che fino ad ora, secondo l'Oms, l'H5N1 ha colpito 420 persone provocando 257 morti dal 2003.
EBOLA. Altro sorvegliato speciale è l'Ebola, individuato in Zaire e Sudan, che si trasmette attraverso un vettore animale ancora sconosciuto ma il contagio da uomo a uomo è assai semplice. Non è stata ancora individuata una cura. Sempre in africa (Zimbawe, Kenia e Uganda) è stato individuato il virus Marbug che ha caratteristiche molto simili all'Ebola.
FEBBRE DI LASSA E DEL NILO. Discorso diverso per la Febbre di Lassa (Africa occidentale) che colpisce il sistema nervoso e per la quale esiste una terapia a base di ribavirina. La Febbre del Nilo è invece trasmessa da una zanzara ed è stata individuata anche negli Usa ma in passato si sono avuti casi soprattutto in Africa, Medio Oriente, India e Indonesia

1 commento:

  1. Ma non è che ce l'ha pure pierpaolo no??? Sto iniziando a preoccuparmi!

    RispondiElimina