(2 Aprile 2009)
Siamo in un paese dove c’è democrazia? Dove la legge è uguale per tutti? Dove c’è libertà d’informazione?
Forse no. Perché sono stati decisi i nomi di coloro che andranno a guidare la tv di stato proprio a casa del proprietario di mediaset, cioè Silvio Berlusconi. Casa coperta per decreto, (come tutte le altre che ha) dal segreto di stato e soggetta a protezione.
Come se questo non bastasse, ad essere eletto come direttore generale della RAI, è stato Mauro Masi, attuale Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e come direttore del telegiornale della rete ammiraglia della tv di stato, Maurizio Belpietro, uomo molto vicino al partito del Cavaliere.
Bene, in Italia siamo sempre allo stesso punto. L’informazione che arriverà ai cittadini è, sarà e resterà sempre distorta, e per di più siamo pure obbligati a pagare per avere questo.
Quindi Berlusca, essendo Presidente del Consiglio, si ritrova ad essere il proprietario anche delle reti nazionali, “manipolando” quindi, circa il 90% della tv italiana.
Forse no. Perché sono stati decisi i nomi di coloro che andranno a guidare la tv di stato proprio a casa del proprietario di mediaset, cioè Silvio Berlusconi. Casa coperta per decreto, (come tutte le altre che ha) dal segreto di stato e soggetta a protezione.
Come se questo non bastasse, ad essere eletto come direttore generale della RAI, è stato Mauro Masi, attuale Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e come direttore del telegiornale della rete ammiraglia della tv di stato, Maurizio Belpietro, uomo molto vicino al partito del Cavaliere.
Bene, in Italia siamo sempre allo stesso punto. L’informazione che arriverà ai cittadini è, sarà e resterà sempre distorta, e per di più siamo pure obbligati a pagare per avere questo.
Quindi Berlusca, essendo Presidente del Consiglio, si ritrova ad essere il proprietario anche delle reti nazionali, “manipolando” quindi, circa il 90% della tv italiana.

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